TENUTA DO LEONI.
Piwi super bio.

L’eredità di questo terreno incolto conteneva moltissime possibilità.
Possibilità straordinarie, sfide ardue e speciali, come la volontà di essere biologici, sostenibili e autentici.

In ogni germoglio c’è una scelta: proteggere il suolo, il paesaggio, la vita. E’ così che abbiamo scelto le nuove piantagioni della Tenuta Do Leoni: viti che portano nella linfa la forza del domani.

NATURALMENTE RESISTENTI.
I VITIGNI PIWI.

Ridurre i trattamenti, proteggere l’ecosistema e valorizzare un vino responsabile e consapevole: abbiamo scelto di coltivare vitigni PIWI.

Il termine PIWI, infatti, deriva dal tedesco Pilzwiderstandsfähig, che significa “resistente ai funghi”. Piante che nascono da incroci multipli per ottenere uve che promettono vini con elevate qualità: organolettiche tipiche delle varietà europee, di resistenza primordiale contro gli attacchi fungini tipici della vite selvatica.

L’INFLUENZA DELLA TERRA:
IL TERRITORIO DI BUGANO E COLDERUGA.

Tenuta Do Leoni è incastonata nel colle di Bugano, nella Riviera Berica vicentina, l’inizio dei Colli Berici.
Argille rosse e rocce calcaree di origine sedimentaria marina, ideali per ottenere vini di qualità: spiccata mineralità e sapidità per i bianchi, struttura e longevità per i rossi.

LA BACCA BIANCA: IL SOUVIGNIER GRIS

Un’interessante novità nel panorama vitivinicolo, il Souvignier Gris è un vitigno nato nel 1983 a Friburgo, in Germania, ma che è entrato in Italia nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite solo nel 2014. Una scoperta recente che si distingue per il suo percorso atipico: un vitigno giovane, che oggi si racconta con discrezione, che rappresenta una riflessione contemporanea sulla viticoltura e apre a nuove possibilità espressive, lasciando al calice il compito di parlare.

La nostra produzione di vino bianco è composta da uve Souvignier Gris in purezza. Il colore è di un giallo dorato, con leggere sfumature ramate. Il profumo è intenso, con note agrumate e di frutti esotici che si bilanciano con un gusto al palato fresco, con una spiccata mineralità e una delicata acidità.

LA PRIMA. 2024.
IL NOSTRO VINO.

LA PRIMA nasce dalla nostra prima esperienza enoica, un progetto che ha iniziato il suo percorso con una produzione iniziale di 330 bottiglie, tutte numerate a mano, e che ha trovato fin da subito un suo spazio di attenzione.

Un vino da aperitivo che accompagna con naturalezza crostini di formaggio caprino e noci. Si esprime con equilibrio anche alla prima portata del pasto, in abbinamento al pescato - particolarmente riuscito con gamberi grigliati - e a preparazioni delicate, dai risotti agli asparagi a quelli alle erbe selvatiche. Un passo a est, interessante il dialogo con alcune espressioni della cucina asiatica, dove le note speziate trovano corrispondenza in preparazioni che prevedono l’uso di zenzero o lemongrass.

 

*BOTTIGLIE ESAURITE*

SOUVIS 2026.
UNA NUOVA ESPRESSIONE.

Protagonista è il Souvignier Gris, in purezza, coltivato su suoli di argille rosse e rocce calcaree di origine marina, tipici dei Colli Berici. Un terroir che conferisce al vino una spiccata impronta minerale e una struttura elegante. In questa seconda vendemmia emerge una maggiore consapevolezza nell'interpretazione del vitigno e del territorio, dando vita a un profilo ancora più armonico ed equilibrato.

Al palato si distingue per freschezza, equilibrio e una fine acidità che accompagna il sorso con precisione, esaltando la componente minerale. Abbiamo scelto di assecondare i ritmi della natura attraverso una vendemmia condotta in due tempi distinti, raccogliendo l'uva nel suo momento perfetto, per poi affidarla a una fermentazione spontanea che ne custodisce l'autenticità più profonda. 730 bottiglie, il "frutto" del nostro percorso.

LA BACCA ROSSA: IL PRIOR CHE STA CRESCENDO

Il Prior è sempre un vino PIWI tedesco, creato a Friburgo nel 1987. Tra le qualità dei vini PIWI a bacca rossa è la più promettente, anch’esso con profumi di frutta e sentori speziati.

Già da qualche anno affonda le sue radici nella Tenuta Do Leoni e fa coppia col Souvignier Gris cullato dalle colline beriche. La raccolta e la vinificazione richiedono ancora tempo. Aspettiamo con pazienza e trepidazione il momento giusto per la vendemmia, le piante nuove affondano radici ancora molto giovani.

UN’IMPRESA ENOICA.
TANTE RELAZIONI.

Il ronzio delle api arriverà presto accanto al melo e al pero selvatico, sotto al meraviglioso biancospino e al tipico acero campestre. In Tenuta la coltura del vino si integra con altri sistemi arborei autoctoni per preservare la biodiversità: questa impresa è nata da una grande passione, una grande professionalità e una grande amicizia. È con Berardo da Schio, agronomo di grande esperienza, che abbiamo sin da subito condiviso il progetto viticolo di riqualificazione e valorizzazione del terreno nel massimo rispetto dell’equilibrio dell’ecosistema circostante. È così che la terra è diventata Tenuta, Azienda Agricola, Do Leoni.